L'inaugurazione del campo

Finalmente l’Isana Rugby ha inaugurato la sua casa.
Dopo un’estate di lavori e di ristrutturazione completa portata avanti solamente con le proprie forze, la squadra del presidente Pancotti ha potuto presentare al pubblico un campo da gioco di tutto rispetto. Nel giro di pochi mesi si sono succeduti i lavori di ammodernamento degli spogliatoi, l’innalzamento delle acca, la sistemazione del terreno e, da ultimo, la posa del nuovo impianto di illuminazione che consentirà di poter svolgere senza problemi gli allenamenti durante il periodo invernale.
Quello che fino a pochi mesi fa era un ex campo da calcio scarsamente utilizzato, si è trasformato in un impianto dedicato esclusivamente alla palla ovale, che diventerà la sede di tutte le attività della squadra, dal campionato Seniores di serie C fino agli allenamenti dei settori giovanili.
Tutto questo – a poco più di un anno dalla nascita della società – è da ieri realtà e l’avvenimento meritava di essere degnamente festeggiato.
Domenica pomeriggio, così, si è disputata una partita amichevole che ha visto opposti i giallo-viola ai ragazzi del Vercelli in quello che poteva essere considerato un vero e proprio anticipo di campionato, dato che le due squadre si incontreranno quasi certamente durante la prossima stagione sportiva ormai alle porte.
Per l’occasione a Busignetto si è riunita una piccola folla di amici, conoscenti e semplici curiosi, attratti dall’insolita vivacità e dalla presenza delle istituzioni. L’assessore allo sport di Verolengo, infatti, ha simbolicamente dato il calcio d’inizio della partita, testimoniando così l’importanza che il progetto dell’Isana Rugby può ricoprire per le politiche giovanili del Comune, mentre il parroco locale, Don Giuseppe ha benedetto campo e giocatori.
Il progetto tecnico, però, ha ancora lasciato intravedere ampi margini di miglioramento.
La partita è infatti terminata con la larga vittoria dei vercellesi, anche se la squadra di casa ha dimostrato evidenti progressi.
Dopo aver subito una meta a freddo, l’Isana ha saputo riorganizzarsi prontamente soprattutto in mischia, schiacciando i più esperti avversari nella loro metà campo. A seguito di una rimessa laterale a cinque metri dalla linea di meta ottimamente giocata con gli avanti, l’Isana ha riportato l’incontro in parità grazie alla marcatura del mediano di mischia che finalizzava il lavoro dei suoi uomini. La superiorità, purtroppo, non è durata a lungo e si sono evidenziati limiti di tenuta atletica in tutto l’organico.
Con la carenza di fiato sono venute a mancare anche le idee e la lucidità, ma non la voglia di provare a mettere in pratica le consegne dell’allenatore e i fondamentali di gioco provati e riprovati durante la settimana. Il Vercelli approfittava così della maggiore esperienza, bucando più volte i placcaggi e sfruttando l’imprecisa copertura degli spazi da parte della squadra di casa. Per onore di cronaca va sottolineato come la touche, uno dei punti di forza di questo gruppo, non abbia funzionato alla perfezione e come sia stata concessa troppa libertà ad alcuni uomini-chiave del Vercelli. Di certo questa amichevole, e la prossima contro il CUS Torino del 27 settembre, sono test preziosi per provare tutti gli effettivi a disposizione e per sintonizzare vecchi e nuovi sulla dimensione del campionato.
Alla fine la sconfitta contro il Vercelli è giusta, anche se maturata più per i propri errori e le proprie ingenuità che per la netta superiorità degli avversari.
Sicuramente c’è tempo per lavorare.
Tutto l’organico si è dimostrato ricettivo, disponibile e pronto al sacrificio.
E poi da ieri l’Isana ha anche una casa.
Con l’inizio di questo primo campionato fissato per il 4 ottobre non è certo il caso di fare proclami o pronostici, ma di una cosa tutti gli avversari possono stare certi: a Busignetto non si organizzano gite domenicali.
Qui si è pronti a lottare su ogni pallone.

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