Marco Paolini e il rugby

Vi ricordate Marco Paolini? Si, quello dei monologhi sul Vajont e su Ustica.
Un trevigiano cresciuto in quella meravigliosa isola rugbistica chiamata Veneto, la repubblica italiana del rugby come tanti definiscono.
Lo scorso venerdì la7 ha presentato uno spettacolo in cui il buon Marco rivisitava quasi come un cantastorie le sue esperienze rugbistiche, accompagnato egregiamente da un chitarrista folk che alternava arpeggi di sottofondo a veri e propri stacchi musicali spesso cantati. Esperienze rugbistiche di un piccolo paese di provincia che conobbe questo sport grazie a un parroco missionario successivamente sospeso dalla curia a causa delle sue idee forse troppo "progressiste" per un uomo di chiesa.
Vi consiglio di digitare su questo link, troverete parte di questo fantastico spettacolo:
http://www.youtube.com/results?search_query=paolini+rugby&search_type=

4 commenti:

  1. Mi fa ridere quando racconta del pilone perche' e' tutto vero!

    RispondiElimina
  2. non ho capito bene quando spiega della "palla omo"

    RispondiElimina
  3. Bravo Claudio, bel video...
    a dire il vero il racconto dell'ala ti assomiglia un pò, soprattutto dopo averti visto oggi contro il CUS Torino.

    Ciao Lele

    RispondiElimina
  4. Nella partita contro il cus purtroppo ci mancava una pedina importante per lo smistamento del gioco sulle trequarti. Ci mancava per l'appunto il mediano di apertura che si è infortunato due domeniche fa.
    Se avessimo giocato di più sulle fasce li avremmo mangiati per traverso... quando partivo in velocità l'ala del cus poteva solo starmi dietro! Peccato.

    RispondiElimina

Ciao, i commenti sono moderati, qui puoi fare tutte le domande che vuoi rimanendo anche anonimo. In caso tu voglia essere ricontattato lascia un tuo riferimento (numero di telefono o email) e ti ricontatteremo.